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FIORI DI SAMBUCO PER IL SISTEMA IMMUNITARIO

I fiori di sambuco (Sambucus Nigra) sono un regalo che la natura ci mette a disposizione in primavera, ma bisogna fare attenzione a non confonderli con altri fiori simili che nascono su piante simili (Sambucus ebulus), anche se distinguibili perché queste sono molto più basse. La pianta di Sambucus nigra è alta circa 3-4 metri. I fiori di sambuco vengono raccolti nel periodo primaverile, mentre i frutti si raccolgono da agosto a settembre. I fiori si seccano all’ombra, in un luogo asciutto e ben aerato. Poi, una volta essiccati, i fiori si staccano automaticamente dalle corolle. Si conservano in un recipiente di vetro. Meglio se mantenuto in frigo d’estate perché erbe e fiori sono molto delicati.

Al sambuco vengono assegnate proprietà diuretiche, sudorifere, lassative, digestive, antinfluenzali, antimeteoriche (diminuzione dei gas intestinali), antireumatiche, antinevralgiche ed emollienti. Però bisogna distinguere le proprietà dei fiori da quelle dei frutti.

I fiori di sambuco hanno un’azione depurativa generale. Le sostanze contenute nel fiore di sambuco favoriscono l’eliminazione degli acidi urici, perciò sono indicati addirittura in caso di gotta. I fiori, in particolare, sono ricchi di bioflavonoidi, potenti antiossidanti che hanno la capacità di bloccare il danno provocato dai radicali liberi. Questi antiossidanti facilitano il corretto funzionamento del sistema immunitario, dell’attività del fegato, contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari, infiammatorie e persino molte patologie croniche degenerative. I bioflavonoidi agiscono sulle vene, diminuendo la fragilità capillare. Hanno anche un certo potere antidolorifico. Hanno un effetto diuretico che aiuta a ridurre le ritenzione idrica, aumentando l’escrezione del sodio (contengono molto potassio) e abbassano una pressione alta. L’infuso fatto con i fiori è utile per combattere bronchiti, raffreddori, sinusiti, malattie virali (scarlattina, morbillo, herpes, ecc.), reumatismi e gotta. L’utilizzo della tisana di fiori di sambuco è un ottimo coadiuvante anche nella dieta dimagrante perché favorisce la diuresi.

I frutti di sambuco[1] hanno proprietà lassative, soprattutto se usati come succo. Il succo contiene inoltre molti altri principi attivi: glucosidi, oli essenziali, tannini, pectine (fibre idrosolubili molto efficaci per la riduzione del peso corporeo), acidi organici, oligoelementi minerali.

Il sambuco rinforza il sistema immunitario perché i suoi bioflavonoidi incrementando il livello di antiossidanti, proteggono dagli attacchi dei virus[2]. Studi clinici dimostrano che l’estratto di Sambuco nero attiva il sistema immunitario, aumentando la produzione di citochine infiammatorie e anti-infiammatorie.[3] Il sambuco potrebbe quindi avere proprietà immunostimolanti se somministrato a pazienti affetti da influenza o immunodepressi sottoposti a chemioterapia per il cancro o malati di AIDS.


È stato anche osservato che il sambuco agisce sui perossisomi[4](il principale sito di utilizzazione dell'ossigeno nella cellula).  L'obesità è uno dei fattori predisponenti per lo sviluppo di diabete di tipo 2[5]. Il Diabete di tipo due (insulinoresistenza) è causato da una combinazione di resistenza all'insulina e di una parziale insufficienza delle cellule beta e di solito viene  trattato con farmaci che colpiscono il recettore dei perossisomi (PPAR). Estratti di sambuco (Sambucus nigra ) hanno attivato questi PPARgamma suggerendo che il sambuco può avere un potenziale uso nella prevenzione e nel trattamento dell’ insulino-resistenza. Va inoltre sottolineato che i perossisomi contengono una grande varietà di enzimi ossidativi (perossidasi). Anche un altro studio ha osservato come alcuni estratti polifenolici naturali di sambuco, abbiano avuto un fattore protettivo nel diabete mellito. I risultati hanno dimostrato che i valori dell’emoglobina glicosilata (l’equilibrio della glicemia nel corso del tempo) è risultata molto più alta nel gruppo dei diabetici non trattati con estratto di sambuco e significativamente più bassa nel gruppo protetto dai polifenoli degli estratti di sambuco[6].

Infine, ma non ultimo, il sambuco ha anche un’azione protettiva nell’osteoporosi, perché l’uso costante aumenta la densità ossea.[7]

Un utilizzo dei fiori che la cucina tradizionale ci propone è quello dei fiori fritti in pastella, sia nella ricetta dolce che salata. Un piatto di antiossidanti veramente gustoso.

 



[1] http://www.valori-alimenti.com/nutrizionali/tabella09088.php

[2] Kinoshita E et al, Anti-influenza virus effects of elderberry juice and its fractions, 2012, Biosci Biotechnol Biochem.  76(9):1633-8.

[3]Barak V et al.The effect of herbal remedies on the production of human inflammatory and anti-inflammatory cytokines, 2002 Nov, Isr Med Assoc J. 

[4] Christensen KB et al., Identification of bioactive compounds from flowers of black elder (Sambucus nigra L.) that activate the human peroxisome proliferator-activated receptor (PPAR) gamma, 2010 Jun, Phytother Ris.

[5] Nedić O et al., Posttranslational modifications of the insulin-like growth factor-binding protein 3 in patients with type 2 diabetes mellitus assessed by affinity chromatography, 2012 Sep 1, J Chromatogr B Analyt Technol Biomed Life Sci.

[6] Ciocoiu M et al., The effects of Sambucus nigra polyphenols on oxidative stress and metabolic disorders in experimental diabetes mellitus,  2009 Sep, J Physiol Biochem. 

[7] Badescu LMechanism by Sambucus nigra Extract Improves Bone Mineral Density in ExperimentalDiabetes,  2012, Evid Based Complement Alternat Med.