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Capperi: proprietà e benefici

 

La pianta dei capperi, il cui nome scientifico è Capparis Spinosa, appartiene alla famiglia delle Capparidaceae; le sue foglie sono tondeggianti, mentre i fiori sono di colore bianco e sono molto profumati. I capperi sono diffusi nell'area mediterranea e crescono in modo spontaneo sui terreni calcarei, sui dirupi e tra le rocce; serve loro pochissima acqua per vivere e svilupparsi.

In erboristeria si utilizzano soprattutto le cortecce e le radici che contengono capparirutina (un glucoside amaro) con proprietà diuretiche ed antiartritiche.

La corteccia e le radici della pianta (ma anche le foglie) sono ricchissime di quercetina, un antiossidante naturale. Tra le funzioni più importanti della quercetina ci sono quelle di: 

Il decotto preparato con le radici veniva usato in medicina popolare per lavare le ulcere e le ferite.

Dei capperi si consumano anche le foglie, che dopo il raccolto vengono sbollentate e preparate in insalata con altre verdure.

 

Gli estratti secchi di Capparis Spinosa contengono flavonoidi ad azione antiflogistica ed antistamino-simile. Il Cappades di Named in associazione con riges nigrum, olea europea e liquirizia agisce contro i sintomi dell’allergia[1].

 Ma l’uso più comune che si fa dei capperi classici, i boccioli che tutti noi utilizziamo in cucina, è noto fin dai tempi più antichi, tanto che il medico e farmacista greco Dioscoride, nel 70 d.C. circa,  ne parlò nella sua opera De Materia Medica, dove descriveva i capperi come un alimento diuretico ed efficace addirittura contro il mal di denti.

 

I capperi sono utilizzati in Bioterapia Nutrizionale per le loro proprietà antiossidanti[2]. Contengono infatti  un pool di vitamine: A, B1, B2, B3, B5 e B6, C, E, K e J e minerali come calcio, potassio, magnesio; inoltre anche i boccioli e i frutti dei capperi contengono quercetina. La quercetina ha proprietà antibatteriche, anticancerogene e analgesiche, protegge dai meccanismi flogistici che invadono le articolazioni negli stati infiammatori (es. artrite, artrosi), stimola i condrociti, ossia le cellule che producono cartilagine e liquido sinoviale. Altre sostanze antiossidanti presenti sono la rutina (che rafforza i capillari) e il Kaempferol (potente antiossidante contenuto che previene la trasformazione delle cellule normali in tumorali), riassumendo proprietà protettive per le articolazioni, per la microcircolazione, e nel diabete di tipo due[3].

Le proprietà dei capperi classici sono contenute nei boccioli dei fiori. Per usi culinari si utilizzano infatti  i boccioli fiorali (i classici "capperi") ma anche i frutti che si creano dalla schiusa dei fiori (cocunci). La raccolta dei capperi avviene nei mesi estivi in coincidenza con il periodo di fioritura della pianta; in particolare è importante che i capperi vengano colti non appena i boccioli germogliano.

 

I capperi vengono quindi preparati per la loro conservazione appena colti; messi per 24 ore all'ombra ad appassire, dopo di che i capperi possono essere conservati sotto sale (salamoia), sotto aceto ed anche sott'olio.

I capperi migliori sono quelli conservati sotto sale; questo metodo garantisce la conservazione delle proprietà organolettiche dell'alimento in quanto evita l'utilizzo di altri additivi che sono spesso aggiunti nelle conserve sott'aceto.

I capperi salati possono creare dei problemi a chi soffre d’ipertensione; in questo caso, per eliminare una buona parte del sale, è consigliabile metterli a bagno nell'acqua almeno un'ora prima di consumarli, cambiando più volte l’acqua.

I capperi vengono utilizzati per il loro  particolare sapore, ma anche per le loro proprietà benefiche. I capperi infatti presentano alcune sostanze ritenute molto utili anche dal punto di vista nutrizionale.

Sono composti per l'84 % da acqua, dal 4,5% da carboidrati, il 2,3 % da proteine, il 3% da fibre e la restante percentuale è divisa tra zuccheri, grassi e ceneri. Contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono ricchi di sali minerali come calcio, potassio, ferro e fosforo.

Le proprietà dei capperi sono antispasmodiche, aperitive, diuretiche, toniche; sono leggermente sedative del Sistema Nervoso (per la presenza del calcio) anche se hanno un effetto minimo di stimolo metabolico (per la presenza di iodio), hanno proprietà protettive per i vasi sanguigni, contro le emorroidi, le varici e la gotta, hanno effetti anticancerogeni.

La glucocapparina, che è quella che conferisce il tipico sapore ai capperi, interferisce con la captazione dello iodio ed è quindi sconsigliata l’assunzione di grandi quantità di capperi a chi soffre di ipotiroidismo.

Poiché stimolano la secrezione acida gastrica, i capperi non sono indicati nell’alimentazione dei soggetti con gastrite o ulcera. Sono invece indicati in chi soffre di ipocloridria.

Estremamente prelibati e conosciuti in tutto il mondo sono i capperi di Pantelleria (prodotti nell'omonima isola) che, nel 1996, hanno ottenuto la certificazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP). La tipica ubicazione geografica, l'umidità ed il terreno di origine vulcanica conferiscono ai capperi di Pantelleria un aroma caratteristico che li distingue dagli altri prodotti nel resto del mondo.

 

Tra gli usi culinari più comuni ricordiamo i capperi negli spaghetti alla puttanesca, nella bistecca alla tartara, nella caponata, nel gazpacho, nel cous cous e nella salsa di olive (utilizzabile come salsa veloce per condire la pasta frullando capperi e olive nere in pari quantità e aggiungendo esclusivamente olio extravergine di oliva). I capperi sono utilizzabili anche in tutte le ricette estive come le insalate di riso o le insalate verdi miste, oltre che per rendere più saporiti i ripieni della pasta fredda.

 

 

 

 


[1] Caruso M1,et Al.,  Effects of a new nutraceutical ingredient on allergen-induced sulphidoleukotrienes production and CD63 expression in allergic subjects, 2008 Dec 20;8(13-14):1781-6, Int Immunopharmacol. 

 [2]Yang T1,et Al.,  A new antioxidant compound from Capparis spinosa, 2010 May;48(5):589-94, Pharm Biol. 

 [3]Huseini HF1,et Al.,  Capparis spinosa L. (Caper) fruit extract in treatment of type 2 diabetic patients: a randomized double-blind placebo-controlled clinical trial. 2013 Oct;21(5):447-52, Complement Ther Med.