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Proprietà dell’ortica

L’ortica è una vera e propria pianta medicinale. Ha proprietà emostatiche, antiemorragiche, antiossidanti, antimicrobiche e antiulcera e inoltre ha proprietà analgesiche[1]. È indicata nella cura dell’anemia, combatte l’astenia, stimola i processi metabolici, favorisce l’assorbimento dei minerali[2]. Le foglie di ortica sono ricche di clorofilla e di vitamine A, E, D, C, K, nonché di minerali come ferro, potassio, cobalto, calcio, cromo, zinco, rame, magnesio, silicio (con proprietà chelanti). Per questo l’ortica, come altre erbe, è utilizzabile anche come chelante dai metalli pesanti[3]. L’ortica contiene un agente anti-infiammatorio che aiuta a frenare l’azione delle citochine, che sono responsabili della maggior parte delle infiammazioni. Estratti di ortica sono utilizzabili per le loro potenti attività anti infiammatorie, non sono citotossici e possono avere efficacia superiore alle altre tinture tradizionalmente usate per il trattamento dei disturbi infiammatori.[4]

Nell’anemia è consigliabile assumere il succo di ortica (in centrifuga o estratto con altre erbe o frutta). Gli estratti di ortica favoriscono la formazione della ferritina, la proteina responsabile dell’assorbimento del ferro. Quando però non si ha a disposizione la pianta fresca, si può ricorrere all’estratto secco o alla tintura madre, da assumere insieme all’infuso (the) di foglie (prodotti erboristici).

Quando si vogliano utilizzare le foglie per uso culinario o anche per essiccarle, è sempre meglio raccoglierle di persona e conoscere il luogo. Perché è necessario osservare alcune precauzioni nella raccolta, come per la raccolta di tutte le erbe spontanee. Come pianta infestante, infatti, l’ortica cresce bene nei luoghi abbandonati. Non sempre si sa se quei terreni sono privi di sostanze inquinanti. Potrebbero esserci, ad esempio, dei metalli pesanti, resti di concimi di sintesi o di sostanze chimiche.

In primavera si raccolgono i giovani getti di ortica (foglie e giovani fusti) per numerose ricette di cucina (gnocchi all’ortica, fettuccine di ortica, frittata con ortica, pesto di ortica). Quando invece si vogliono essiccare le foglie per usi erboristici (infusi, decotti, tinture) bisogna raccoglierle in tarda mattinata -da aprile a giugno- prima che compaiano i fiori, ed essiccarle velocemente all’ombra.

Le foglie di ortica sono molto utili per prevenire il mal di testa cronico, il mal di gola e la sensazione di astenia e sono benefiche per i diabetici, perché contribuiscono ad abbassare i livelli degli zuccheri nel sangue. Le foglie di ortica inserite nella dieta possono inoltre fornire sollievo per i problemi gastrointestinali, come nausea, flatulenza, reflusso acido, e colite.

 

Infusi, decotti, tinture sono utili per risolvere disturbi bronchiali come la tosse stizzosa cronica e le riniti allergiche[5] perché l’estratto di ortica colpisce direttamente i recettori chiave e gli enzimi associati alla rinite allergica[6].

 Aiutano ad eliminare le infezioni virali e batteriche[7] e a rimuovere i liquidi in eccesso nel corpo, agendo come un diuretico naturale.

L’infuso di radici e foglie è indicato nell’infiammazione delle vie urinarie e della prostata ed è un buon diuretico.

Gli estratti di ortica hanno inoltre effetti benefici sulle articolazioni. Studi clinici dimostrano la loro efficacia nell’artrosi e nell’artrite reumatoide[8]. Migliorano la mobilità delle articolazioni e leniscono i dolori dovuti all’infiammazione. L’estratto di foglie di ortica agisce sullo stress ossidativo abbassando anche i valori del glucosio nel diabete di tipo 2[9]. Esercizio fisico e supplementazione di estratti di ortica riducono i problemi di neurodegenerazione e agiscono sulla memoria[10]

 

Il Tè di ortica supporta il sistema endocrino tra cui la milza, la tiroide e il pancreas.

Proprio grazie a queste sue ricche componenti l’ortica possiede molte proprietà.

◦       depura l’organismo, aiuta la diuresi e alcalinizza il sangue facilitando l’eliminazione di tossine e metaboliti acidi.

◦       È consigliata nelle affezioni reumatiche, nell’ artrite, nella gotta, nei calcoli renali, nella renella.

◦       Grazie all’alto contenuto di ferro è utile x contrastare l’anemia.

◦       Aiuta la digestione e migliora l’assimilazione dei cibi grazie alla creatina, un ormone capace di stimolare il succo pancreatico e il movimento di stomaco e cistifellea.

◦       Vivifica la flora batterica e aiuta a dimagrire.

◦       Aiuta e migliora l’allattamento.

◦       È lenitiva nelle coliti.

◦       Essendo ricca di sali minerali rinforza cartilagini e unghie fragili.