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VALORE PREDITTIVO DEI BIOMARCATORI RELATIVI AL METABOLISMO E ALLO STRESS OSSIDATIVO NEI BAMBINI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO


Il disturbo dello spettro autistico (ASD) inteso come disturbo dello sviluppo neurologico è caratterizzato da menomazioni nell’interazione sociale, nella comunicazione e - spesso - da comportamenti ripetitivi. 

Diversi studi riproducibili hanno suggerito che lo stress ossidativo possa rappresentare uno dei meccanismi eziologici primari nell’innesco del disturbo e che questo possa rappresentare un set mirato per l'intervento terapeutico. 

Nello studio condotto da Afaf El-Ansary, Geir Bjørklund, Salvatore Chirumbolo, Osima M. Alnakhli e pubblicato l’11 maggio 2017[1], sono stati utilizzati come strumenti di analisi sia il modello della teoria della regressione lineare multipla che l’analisi della curva per la Diagnostica Medica di valutazione di prova, definita Receiver operating characteristic (ROC). Questo tipo di analisi è stato ampiamente utilizzato in epidemiologia clinica per la valutazione dei biomarcatori (ad esempio marcatori sierici e test di imaging) che consentono di distinguere i soggetti sani da quelli classificati come affetti da una problematica di interesse clinico.

Questi strumenti sono stati adottati in questo studio per individuare i rapporti tra alterazioni energetiche e vie metaboliche ossidative nell'eziologia dell’Autismo e per individuare se esiste nell’autismo una curva ROC per una serie di marcatori già individuati come marcatori legati al metabolismo energetico e allo stress ossidativo. 

Sono stati arruolati per questo studio 30 bambini con ASD e 30 bambini neurotipici presi come gruppo di controllo, abbinati per età e genere. 

Nello studio sono stati presi in considerazione i seguenti parametri: il test ELISA (enzyme-linked immunosorbent assay : saggio immuno-assorbente legato ad un enzima), i livelli di perossidi lipidici, i livelli di vitamina E, di vitamina C, il glutatione (GSH) / glutatione disolfuro (GSSG) associato all'attività enzimatica della catalasi, la glutatione perossidasi (GPX) e l’attività della superossido dismutasi ( SOD), parametri analizzati come biomarcatori legati allo stress ossidativo. Sono stati anche misurati i valori della creatinchinasi (CK), dell’attività della pompa sodio-potassio (Na + / K + ATPasi), di lattato, di fosfato inorganico urinario, e i livelli di adenosina monofosfato (AMP), di adenosina difosfato (ADP), e di adenosina trifosfato (ATP) insieme alla carica energetica dell’adenilato, come marcatori alterati del metabolismo energetico. L'analisi statistica ha utilizzato le curve ROC, ma poiché per fenomeni così complessi è difficile che possano essere spiegati nei termini di una sola variabile indipendente, sono stati adottati modelli di regressione multipla che contengono quasi sempre più di una variabile indipendente o predittore.

Utilizzando questi sistemi complessi è emerso dallo studio un notevole aumento nella zona sotto la curva per la maggior parte dei marcatori combinati, e questo indica sicuramente un metabolismo energetico alterato e la presenza di un notevole stress ossidativo nell'autismo. Inoltre sono stati registrati anche una maggiore specificità e sensibilità dei marcatori combinati. Questo studio ha indicato che la misura del valore predittivo dei biomarcatori selezionati relativi al metabolismo energetico e allo stress ossidativo nei bambini con ASD (utilizzando l'analisi ROC) dovrebbe portare alla migliore comprensione del meccanismo eziologico dell’autismo, problematiche evidentemente legate sia al metabolismo individuale che alla dieta adottata. La speranza che oggi si apre è che gli studi analizzino più approfonditamente quali vie via metaboliche siano alterate nell’autismo, indagando a fondo  eventuali difetti metabolici e l’attività  enzimatica che possono essere gli elementi chiavi per una reale modifica e forse per una vera terapia nell’autismo. Individuare quali metaboliti sono compromessi e quale vie enzimatiche siano interrotte consentirebbe di ripristinare un equilibrio metabolico che si inceppa sempre di più.



[1] Predictive value of selected biomarkers related to metabolism and oxidative stress in children with autism spectrum disorder

11 maggio 2017

El-Ansary, A., Bjørklund, G., Chirumbolo, S. et al. Metab Brain Dis (2017). doi:10.1007/s11011-017-0029-x