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Zonulina come indicatore di permeabilità intestinale nei soggetti autistici

The journal of Pediatrics, september 2017

 

Lo studio di Alessio Fasano e collaboratori[1] ha valutato i livelli di zonulina sierica, livelli che regolano le giunzioni serrate tra enterociti, quale modulatore fisiologico che controlla la permeabilità intestinale, nei pazienti con disturbi dello spettro autistico (ASDs).

Design dello studio

 Sono stati misurati i livelli di zonulina  sierica di 32 pazienti con ASD e 33 controlli sani, utilizzando un dosaggio immunosorbente enzimatico.

La zonulina, rilevabile con un semplice esame del sangue, è preposta a legarsi ad uno specifico recettore dell'epitelio della superficie intestinale ed è responsabile dell' innesco di una cascata di reazioni biochimiche che creano un disassemblamento delle cellule epiteliali, con un conseguente aumento della permeabilità intestinale.
Ciò fa sì che alcune sostanze passino attraverso l'epitelio scatenando nel tessuto linfoide sottostante una serie di reazioni immunitarie. Le persone con alti livelli di zonulina, quindi con aumentata permeabilità dell'intestino, presentano spesso disturbi intestinali riconducibili alle tipiche reazioni immunitarie come ad esempio: intolleranze e allergie alimentari.

La gravità dei sintomi ASD è stata poi valutata nello studio di Fasano e collaboratori con la scala di valutazione dell'autismo infantile .

Risultati

I livelli di zonulina del siero erano significativamente maggiori nei pazienti con ASD (122,3 ± 98,46 ng / ml) rispetto ai controlli sani (41,89 ± 45,83 ng / ml). Lo studio ha rilevato una correlazione positiva tra i livelli di zonulina e il punteggio di scala dell'autismo infantile dopo la valutazione di tutti i soggetti  (r = 0.523, P  <.001).

Conclusioni

Questo studio ha suggerito che la zonulina, che regola la permeabilità intestinale, svolge un ruolo nello sviluppo di sintomi nell' ASD. Il miglioramento delle manifestazioni comportamentali si può realizzare anche migliorando le condizioni del microbiota

 

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0022347617304870

 


[1] Alessio Fasano è autore del libro di recente pubblicazione: “Gluten Freedom” acquistabile su Amazon in lingua inglese. Fasano è anche direttore del Center for Celiac Research presso il Massachusetts General Hospital for Children. Esplora argomenti dai miti che stanno diffondendo sulla celiachia alla ricerca di marcatori di sensibilità al glutine, come la ricerca che si sta sviluppando sul “microbioma“.

https://www.autism.com/gi_fasano2014